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LE LAMPADE DI SALE


pubblicato 9 minuti fa 10 mag 2017, 18:26 da DANIELA GASPARINI 
                                      


… se fossi una scrittrice potrei scrivere un romanzo intitolato: “Le mie lampade di sale…passaggi….”

E  si, perché da quando ho deciso di vendere le lampade mi sembra di aver iniziato una specie di cammino che mi permette di far passare dalle mie mani ad altre mani, queste splendide formazioni  della natura…sarei  tentata di scrivere creature perché per me le lampade di sale sono vive.

Le sento messaggere di pace con la loro luce calda ambrata o aranciata,  rilassanti quelle con la luce rosso cupo che creano atmosfere da “caminetto”,  tonificanti quelle con la luce bianca che risvegliano energia bella e pulita, lampade con striature strane, meravigliose, uniche, perfette nella loro imperfetta forma.

Sono molto attenta quando qualcuno vuole acquistare una delle mie lampade. Cerco di sapere a chi è destinata e cerco di ottenere qualche indizio per capire quale  tipo di lampada è più adatta.

Forse le persone si stupiscono quando vengono da me, non si aspettano tutta questa passione per  delle lampade ma non sanno quanto sono felice quando riesco a dare la lampada giusta per un regalo che fanno a se stessi o ad altri.

E  non sospettano l’entusiasmo e l’eccitazione che mi invade quando il corriere mi scarica i 250/300 kg  di lampade nel negozio.  Non vedo l’ora di aprire le scatole per conoscere queste “creature” che vengono da così  lontano, geograficamente e nel tempo. Mi sento come una bimba meravigliata davanti a tanta bellezza e, come le persone che danno via i cuccioli, desidero che ogni lampada trovi la sua casa, trovi la sua famiglia dove poter portare Luce, serenità, tranquillità e gioia.



POTERE E BENESSERE DALLA SHUNGITE

pubblicato 25 ott 2017, 01:44 da DANIELA GASPARINI

La Terra è dotata di un campo elettromagnetico naturale principale primordiale. Senza di esso nulla potrebbe esistere. Con questo campo interagiscono altre radiazioni più sottili che permettono la vita sulla terra e ordinano i ritmi biologici .

Nel mondo moderno siamo immersi in una ragnatela di campi elettromagnetici  artificiali che diffondono numerose radiazioni . Le loro frequenze sono molto spesso (per non dire sempre!) in conflitto con le radiazioni naturali e questo determina interferenze con il campo biologico che riguarda tutti gli esseri viventi. Capita spesso di sentirci come strumenti scordati, di percepire che non siamo in sintonia con la natura e con ciò che ci circonda. Una buona parte di colpa è senz’altro da attribuire a questa eccessiva proliferazione di microonde che tantissimi studi scientifici, già pubblicati su importanti riviste scientifiche, accusano essere la causa di disturbi fisici se non anche di malattie vere e proprie.

Importanti studi sono stati concentrati sull’utilizzo dei telefoni cellulari e della loro interferenza con le onde cerebrali e con il cervello. Tra il 48% e il 68% della potenza irradiata dall’antenna di un cellulare è direttamente assorbita della testa e dalla mano dell’utilizzatore. L’energia elettromagnetica penetra nella testa a una profondità di qualche centimetro, sufficiente per raggiungere le strutture nervose, le meningi,  il nervo ottico e l’ipotalamo e portare all’aumento della temperatura del cervello dell’ordine di 1°C.

Ricordiamoci che sono le stesse onde, a frequenze diverse , che cuociono i polli nel forno a microonde!!!

Anche a deboli livelli di intensità i rischi che corriamo dall’esposizione a lungo termine, sono davvero preoccupanti e severi, come rilevato da esperimenti in vitro e su animali (sigh!) eseguiti dal Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation.

Per quanto riguarda i cellulari, che ormai sono diventati “indispensabili” per il lavoro e per la vita sociale, si possono avere delle accortezze che permettono di diminuire l’esposizione alle frequenze elettromagnetiche.

Utilizzare la shungite naturale, il più antico carbone di origine planctonica conosciuto. Nella shungite le particelle di carbonio si mescolano in modo regolare e omogeneo a quelle dei silicati cristallini formando una matrice detta fullerene. La shungite agisce per absorbimento (da non confondere con l’assorbimento). Questo è un fenomeno di superficie tramite il quale si fissano ioni liberi, atomi, molecole di gas o di liquidi alla superficie di una sostanza.

La shungite costituisce uno schermo estremamente efficace per eliminare le radiazioni elettromagnetiche artificiali di qualunque genere e anche quelle naturali (come il radom) dette geopatologiche. Gli studi sulle sue proprietà e sul possibile utilizzo futuro continuano e si stanno scoprendo moltissime qualità e potenzialità di questo antico carbone.

Gli articoli di shungite che potete trovare presso Cristalli di sale hanno varie forme.: piastrina da incollare al cellulare, disco da incollare a tablet e computer o forni a microonde, sfere di varie dimensioni e con diversi raggi d’azione da collocare in casa o in ufficio, piramidi, cubi, parallelepipedi, ciondoli da appendere al collo oppure eleganti orecchini.
Ogni articolo di shungite ha un raggio d’azione diverso a seconda della grandezza e della forma. Per esempio,la piastrina del cellulare protegge per un raggio di 0,50 cm, creando quindi una bolla da 1 metro di diametro. Ogni oggetto venduto è testato dall’Azienda che lo distribuisce per garantire la quantità di fullerene dichiarata.

Nel prossimo articoli altri consigli utili per proteggersi dalle onde elettromagnetiche dei cellulari.

Cosmetologia e haloterapia

pubblicato 12 ott 2017, 08:17 da DANIELA GASPARINI



Cosmetologia e haloterapia

In vista del prossimo corso di Educazione al Cosmetico (con inizio previsto il 26 ottobre p.v.), tenuto nella grotta di sale da Orietta Sabbadini, parliamo un po’ del degli effetti benefici dell’haloterapia sulla nostra pelle.

Quello che segue, è un estratto ricavato dai programmi della Dott.ssa Alina V. Chervinskaya, consigliati per le HaloSPA.

 La dott.ssa  Chervinskaya, in collaborazione con il gruppo Aeromed-Halomed , da circa 30 anni studia gli effetti dell’haloterapia controllata nelle stanze di sale. Ha pubblicato più di 250 studi medici e articoli su riviste mediche.  Cristalli di sale, nella sua grotta,  utilizza tecnologia Halomed  ed è fornita di regolare autorizzazione ad utilizzare i protocolli di trattamento consigliati dalla dott.ssa Chervinskaya.

“Molte mamme che hanno frequentato le grotte di sale con i loro bambini hanno riferito di aver notato un miglioramento dell’elasticità della pelle, un aspetto più sano e pulito dell’epidermide del viso, riduzione della forfora nei capelli e un miglioramento dello stato generale dell’umore.

Tali effetti sono da ricondurre ad un miglioramento della circolazione sanguigna locale, al drenaggio linfatico, alla riduzione del gonfiore, alla purificazione della pelle e al rafforzamento del sistema immunitario. Una grande importanza nel programma cosmetologico arriva anche dall’effetto generale antiossidante dell’ambiente saturato di aerosol salino con una benefica disintossicazione del corpo.

Questo beneficio, associato alla possibilità di riposo e relax che si gode nelle stanze del sale,  permette di considerare i trattamenti delle HaloSpa estremamente benefici per tutte le categorie di persone che li utilizzano e, nel caso specifico, per chi volesse migliorare la salute e il benessere della propria pelle”.

MINIERE DI SALE DI WIELICZKA

pubblicato 27 set 2017, 08:37 da DANIELA GASPARINI   [ aggiornato in data 12 ott 2017, 08:05 ]

MINIERE DI SALE DI WIELICZKA


Quest’anno, durante le vacanze estive, ho fatto un viaggio a Cracovia in Polonia e, oltre alla bellissima città, ho visitato la famosa miniera di sale di Wieliczka.

Sappiamo che fu proprio un Medico Polacco , il dott. Felix Boczkowski, che nel 1843  osservò come i minatori dei quelle miniere di sale non soffrivano di patologie respiratorie. Attraverso i suoi studi, dimostrò l’efficacia dell’haloterapia nella cura delle malattie dell’apparato respiratorio e, grazie a lui, oggi potete usufruire dei benefici dell’aria salina nella mia grotta di sale a Verona.

E’ stata una bellissima esperienza scendere nelle viscere della terra per vedere il luogo dove veniva estratto il sale; vedere come l’uomo, attraverso il suo ingegno e la sua devozione, sia riuscito a creare in un luogo di lavoro tanto difficile e duro, delle sculture, delle immagini sacre, delle cappelle votive e addirittura una cattedrale sotterranea con tanto di bassorilievi, altari e statue di santi e Madonne, nonché lampadari a gocce  tutte in sale cristallino.

Grazie al lavoro artistico di intere generazioni di minatori scultori la  miniera è considerata un’opera d’arte su scala mondiale. Ogni generazione di minatori ha lasciato nei sotterranei la propria traccia.

Mi aspettavo un miniera di sale bianco luccicante ma in realtà, come ci è stato spiegato dalla guida, il sale essendo cristallino, riflette gli altri minerali di cui è impregnato.

Il giacimento salifero di Wieliczka si è formato nel Miocene, circa 16,6 milioni di anni fa come risultato di diversi processi geologici. Per questo ha una struttura particolare e fortemente diversificata.
Il giacimento è composto di due partii diverse: superiore e inferiore. Il giacimento superiore “a zolle” si sviluppò in forma di argillite marnosa e di argillite con cristalli di halite con  zolle del salgemma verde. Il giacimento inferiore è composto di numerosi strati di salgemma divisi da altre rocce.

I lunghi corridori attraverso cui ho camminato erano di colore grigio/verde scuro, lucidi e abbastanza alti e confortevoli.  La guida ci consigliava di annusare e anche di “assaggiare” le pareti perchè ci rendessimo conto che erano effettivamente di sale!

Il percorso è di circa 3,5 kilometri e si sviluppa all’interno della miniera attraverso corridoi, piccole salette, grandi sale dove veniva mostrato come si estraeva il sale. Interessante la sala dove si trovava il meccanismo fatto di ruote e pulegge e argani e altro che veniva azionato dai cavalli. Questi venivano portati nella miniera e passavano la loro intera vita in quel luogo, trattati con molta cura e attenzione in quanto avevano un grande valore e non era facile sostituirli.

Altra notizia interessante è che la miniera, aperta intorno al XIII secolo era di proprietà del re  e i lavoratori venivano assunti direttamente da lui. Lavoravano circa 100 minatori, il diritto al posto di lavoro passava di padre in figlio. La concessione per l’estrazione veniva data in appalto ogni 3anni ma i lavoratori non potevano essere licenziati dal concessionario in quanto dipendenti del Re. Erano pagati bene e avevano anche un benefit annuale in sale (molto prezioso!). Vicino alla miniera  il re fece costruire  un ospedale dove, gratuitamente, venivano curati i minatori.

Nel1368 Re Casimiro il Grande conferma il regolamento dei minatori chiamato “Statuto per le Saline di Cracovia”, la codificazione dei diritti tradizionali dei minatori. Rispetto ai suoi tempi, il Re era un vero progressista!!!

Senza titolo

pubblicato 10 mag 2017, 09:26 da DANIELA GASPARINI   [ aggiornato in data 10 mag 2017, 09:44 ]




RAFFREDDORI E ASILO

pubblicato 12 set 2016, 07:49 da DANIELA GASPARINI   [ aggiornato in data 10 mag 2017, 09:45 ]



Settembre è stato sempre un mese un po’ critico per mamme e bambini.

 

Per i bimbi che hanno iniziato il nido o la scuola materna questo è un momento molto delicato.

Staccarsi dalla mamma con cui si è vissuti in simbiosi dalla nascita per entrare in una comunità che ha regole e tempi diversi da quelli che si vivono in casa, scatena una serie di potenti emozioni che molto spesso si manifestano attraverso il corpo.

 

Le emozioni più evidenti che caratterizzano questo intenso e difficile periodo, sono la rabbia, spesso manifestata con urla, pianti e “capricci” immotivati, ma anche la paura, paura di essere abbandonato per sempre all'asilo dai genitori, emozioni che comunque normalmente riescono a trovare uno sfogo attraverso il pianto o i "capricci".

 

Tuttavia, l’emozione che non manca mai e che non trova manifestazione evidente, almeno nei bambini,  se non attraverso il corpo, è la tristezza.

 

La TRISTEZZA è un'emozione sottile, più sotterranea, spesso difficile da identificare anche per gli adulti.

 

Per la Medicina Tradizionale Cinese gli organi deputati ad elaborare, manifestare e trasformare la tristezza, sono i POLMONI.

 

Nei bambini, quindi, la tristezza trova modo di esprimersi attraverso l'organo eletto a questa funzione e i vari raffreddori, bronchiti, tossi che affliggono i piccoli non appena iniziano le attività scolastiche non sempre dovrebbero essere imputate a improvvise epidemie globali ma piuttosto al fatto che il disagio si sta manifestando attraverso il corpo (la tosse è una evidente manifestazione che il bimbo sta vivendo un disagio che non riesce a dire con le parole e lo dice, a modo suo, tossendo). Quando una forte emozione prende il sopravvento, le difese immunitarie si indeboliscono, tutto il corpo partecipa a queste tempeste emozionali e  germi e batteri trovano la strada aperta per prolificare.

 

La malattia permette al bambino di rimanere a casa con la mamma, con i nonni o con qualcuno che lo terrà lontano da quel luogo. Potrà godere delle cure amorevoli dei famigliari e sembrerà guarire, salvo ri-ammalarsi dopo tre o quattro giorni dalla ripresa dell’asilo.

 

Prendere consapevolezza che, in realtà, il bambino ha solo bisogno di essere ascoltato nella sua difficoltà di staccarsi dalla mamma può aiutare i genitori a rassicurarlo e ad aiutarlo a superare questo momento molto difficile dal punto di vista emozionale.

 

Contemporaneamente, per evitare ricadute nelle affezioni dell’apparato respiratorio, può essere molto utile fare un ciclo di sedute nella grotta di sale.

Si riesce così, ad aiutare l’organismo a riprendere la sua funzionalità in modo naturale, rafforzando il sistema immunitario, pulendo l’albero respiratorio da batteri e muco in eccesso, agendo sul sistema nervoso tranquillizzando il piccolo e facendolo giocare in un luogo sicuro e divertente. E’ un metodo naturale che può ri-portare salute e serenità nei grandi (che fanno la seduta con i bimbi) e nei piccini.

 

     

Il "mare" prima della vacanza al mare!

pubblicato 13 giu 2016, 02:04 da DANIELA GASPARINI   [ aggiornato in data 13 giu 2016, 02:05 ]




E' molto frequente che quando si portano i bambini al mare, i primi 5 giorni siano impegnati a pulire nasini e a passare qualche notte in bianco perchè la tosse non dà tregua: sembra proprio che i piccini abbiano aspettato proprio quel momento per ammalarsi!

In realtà non è così!

E' l'aria salina del mare che fa effetto e inizia a pulire bronchi e polmoni, facendo espellere un sacco di muco che si era accumulato durante la stagione fredda.

Il consiglio che ha sempre dato alle mamme, e che le mamme hanno molto apprezzato, è quello di portare i bimbi in grotta e fare un ciclo di una settimana prima di partire per il mare.

Si ha così la possibilità di iniziare l'igiene dell'apparato respiratorio, che poi continuerà con il soggiorno al mare.

I benefici sono molteplici:

1) i benefici della grotta di sale si sommeranno al soggiorno al mare; la settimana fatta in grotta, (e ricordo che una seduta equivale a tre giorni di mare) aumenterà la possibilità, per i bambini, di stare bene durante il successivo inverno;

2) quanto sopra vale anche per il genitore che accompagna il bambino;

3) la famiglia potrà godersi la vacanza da subito, senza dover, appena arrivati, correre in farmacia e dal medico della spiaggia;

4) i bambini saranno più sereni perchè affrontare un cambiamento d' ambiente è già faticoso e se stanno anche male...è peggio!

5) i genitori saranno più rilassati e felici!



"Non ci sono più le mezze stagioni!"

pubblicato 30 mag 2016, 07:55 da DANIELA GASPARINI   [ aggiornato in data 30 mag 2016, 08:49 ]

                       



La stagione denominata Primavera sta terminando! 

Il 21 giugno entreremo ufficialmente nell'estate ma sembra che saremo ancora, e per parecchio tempo , in "ostaggio" di questa instabilità metereologica.

L'ormai famoso luogo comune "non ci sono più le mezze stagioni", sta diventando una realtà sempre più confermata da questo tempo che sembra impazzito.

Giornate caldissime si alternano, in poche ore, a fronti temporaleschi che portano umidità e freddo pungente. L'inverno è slittato temporalmente e in montagna nevica a maggio e non più a dicembre.

La natura perde i suoi cicli e ci ritroviamo il 27 dicembre con le genziane fiorite a 1700metri (fotografate da me in Lessinia).

Come può la nostra salute subire tutto questo e uscirne indenne?

Le mezze stagioni permettevano al corpo di invertire la polarità interna per adattarsi meglio al cambiamento climatico a venire. 

L'inverno ha tutte quelle caratteristiche definite dalla medicina cinese Yin. E' connesso con la materia, con la mezzanotte (buio), con la luna, con il femminile, con il profondo, con la lentezza, con l'interiore, con lo spazio, con il passivo, con il tramonto, con il sonno, con il freddo, con l'acqua e con la Terra (intesa come pianeta). In inverno il corpo diventa Yang perché ha bisogno di accumulare all'interno calore e quindi assume la polarità inversa.

Al contrario l'estate è Yang ed ha le caratteristiche opposte. Risulta quindi connessa con l'energia, con il mezzogiorno (luce), con il sole, con il maschile, con il superficiale, con la velocità, con l'esteriore, con il tempo, con l'attivo, con l'alba, con la veglia, con il caldo, con il fuoco e con il Cielo. In questo caso il corpo deve diventare Yin e cioè espandere all'esterno il calore che accumula.

Risulta chiaro, quindi, che le stagioni intermedie servivano per "far transitare "il corpo,  in modo non traumatico, da una situazione di contrazione (Yang) a una di espansione (Yin)  e viceversa.

Durante le mezze stagioni si aveva la possibilità di cambiare gradualmente l'alimentazione. Gli alimenti che in inverno servivano per portare calore all'interno del corpo, venivano sostituiti con ciò che la natura, intelligentemente, metteva a disposizione per depurare e preparare l'organismo a ricevere sostanze in grado di rinfrescare e far espandere il calore dall'interno all'esterno.

A chi non viene la pelle d'oca nel pensare di mangiare una bella e fresca fetta di anguria a gennaio?

La natura ci dava gli alimenti di cui il nostro corpo abbisognava nelle giuste stagioni, non per bontà sua, ma perché il nostro corpo nel suo percorso evolutivo, si era abituato ad assimilare ciò che trovava disponibile in quel momento e che, guarda caso, era anche l'alimento più corretto per la sua salute.

Con la modernizzazione delle coltivazioni, con le serre e con la possibilità di importate qualsiasi cosa in ogni periodo dell'anno, possiamo avere ogni tipo di cibo in ogni stagione...e questo non è necessariamente un bene per noi (almeno finchè il nostro corpo non avrà percorso tutto quel processo evolutivo che gli permetta di assimilare ogni cosa senza pagarne le conseguenze).

Con un tempo così volubile, però, diventa anche difficile consigliare gli alimenti giusti da assumere.

L'unico suggerimento che mi sento di dare è quello di ascoltare il proprio corpo con attenzione e percepire se un dato alimento, è gradito o meno in quel determinato momento.

Il corpo, spesso, è molto più intelligente delle nostra mente e sa esattamente cosa desidera e cosa non desidera e, se non lo si ascolta, prima o poi ci presenterà il conto. Conto che potrebbe consistere in un abbassamento delle difese immunitarie,  stanchezza inspiegabile (cibi inadeguati portano energia inadeguata), stati di malessere leggeri ma persistenti, cattivo umore, poca chiarezza mentale...e tanti altri disturbi che spesso migliorano solo correggendo l'alimentazione.

Senza titolo

pubblicato 8 apr 2016, 08:03 da DANIELA GASPARINI   [ aggiornato in data 30 mag 2016, 08:09 ]

             

                                         

ALLERGIA STAGIONALE: esiste una speranza di sollievo dei sintomi?

pubblicato 8 apr 2016, 07:48 da DANIELA GASPARINI   [ aggiornato in data 8 apr 2016, 08:01 ]

                                                 

                       

                              "Naso che cola e occhi rossi: rinite allergica
                                           per 12 milioni di italiani"

Esiste una speranza di sollievo e di miglioramento dei sintomi?

Per fortuna sì, ESISTE! Ed è naturale e non ha effetti collaterali.

Si può trovare un effettivo miglioramento e profondo sollievo facendo regolari sedute nella grotta di sale.

Quando non si respira bene tutto l'organismo ne risente.
Non si dorme bene. Normalmente di notte il corpo si purifica e fa le riparazioni fisiologiche che servono ma, se il sonno è incostante e disturbato e il sangue non è ben ossigenato perchè l'aria entra a fatica, ci si alza al mattino stanchi e nervosi.
La giornata appare difficile da affrontare già da subito... e se poi iniziano gli sternuti...

Il sale micronizzato è un antinfiammatorio naturale e farà diminuire il gonfiore delle mucose, il naso si libererà e si tornerà a respirare!

Il sale è mucolitico, fluidificante e antibatterico. Penetra nei bronchi profondi e permette una efficace igiene respiratoria.

All'interno della grotta l'aria è praticamente priva di allergeni e il sistema immunitario potrà riposare per un pò.

Inoltre il sale, caricato di ioni negativi, permetterà un benefico rilassamento e una diminuzione del nervosismo....magari si riuscirà anche a fare un pisolino e a recuperare un pò di energia!!!

E 'importante seguire il protocollo di sedute consigliato, protocollo che si basa sugli studi delle prof.ssa Alina V. Chervinskaya e, soprattutto, frequentare i centri Halomed (azienda partner della Prof.ssa Chervinskaya) in quanto sono gli unici che garantiscono la corretta micronizzazione del sale e il controllo della concentrazione all'interno della stanza.


SMOG E GROTTE DI SALE

pubblicato 14 dic 2015, 03:08 da DANIELA GASPARINI

PER NATALE REGALA ALLE PERSONE CHE AMI

TANTO BENESSERE!!!

DIMOSTRA QUANTO TIENI ALLA LORO SALUTE.

DONA SEDUTE NELLA GROTTA DI SALE!!!



Dal 27 novembre la città di Verona è attanagliata dallo SMOG....


 Il 1 dicembre abbiamo largamente superato i 115 micro grammi al metro cubo di PM10, di media giornaliera. Quindi il picco è stato molto più alto!! ...e, viste le condizioni atmosferiche, sembra destinato a protrarsi per un lungo periodo di tempo.


Il limite di legge è di 50 microg/m3, limite altissimo rispetto alla salvaguardia della salute pubblica.

In questa stagione il nostro apparato respiratorio viene messo a dura prova perché i metalli pesanti contenuti nelle polveri sottili che respiriamo creano un costante stato infiammatorio delle mucose bronchiali.

Queste si "difendono" producendo più muco per poter inglobare le particelle e farle uscire.

Ma il muco, quando è troppo, si addensa e diventa catarro e quindi ottimo terreno di cultura per batteri e microbi patogeni.  Considerando che il periodo invernale è ottimo per la prolificazione di virus e batteri, ci troviamo aggrediti su più fronti e spesso la nostra salute viene messa a dura prova.

LA GROTTA DI SALE PUO' AIUTARE, IN MANIERA VELOCE, NATURALE E MOLTO EFFICACE, A PULIRE I BRONCHI E I POLMONI DA QUESTI VELENI!!!

Il sale è antinfiammatorio e quindi permette di diminuire l'infiammazione cronica alla base di tutto il processo. E' anche antibatterico e crea un ambiente ostile alla proliferazione di agenti patogeni.

Il sale aumenta la vibratilità delle ciglia bronchiali e quindi aiuta il loro lavoro di "spazzine" dell'alveo bronchiale.

Inoltre il sale richiama acqua e fluidifica il muco che può così aumentare in maniera tangibile la sua CAPACITA' DETERGENTE E DI PULIZIA, inglobando e portando verso le naturali vie di eliminazione le sostanze dannose (le polveri sottili, i batteri, i pollini e tutte le sostanze che devono essere espulse).


IL RESPIRO E' LA VITA

 aiuta chi ami a recuperare vitalità con un ciclo di sedute nella GROTTA DI SALE.

Abbiamo pacchetti di sedute omaggio per ogni possibilità!!

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